Verificazione periodica

Che cosa è

La verificazione periodica è il controllo metrologico legale periodico effettuato sugli strumenti di misura dopo la loro messa in servizio, secondo la periodicità definita in funzione delle caratteristiche metrologiche o a seguito di riparazione per qualsiasi motivo comportante la rimozione dei sigilli di protezione, anche di tipo elettronico.

A esclusione delle misure lineari e delle misure di capacità di vetro e terracotta, tutti gli strumenti di misura utilizzati per una funzione di misura legale - cioè una funzione di misura giustificata da motivi di interesse pubblico, sanità pubblica, sicurezza pubblica, ordine pubblico, protezione dell'ambiente, tutela dei consumatori, imposizione di tasse e di diritti e lealtà nelle transazioni commerciali - sono sottoposti alla verificazione periodica dopo la loro messa in servizio con la seguente periodicità:

  • masse e misure campione e misure di capacità, comprese quelle montate su autocisterna: 4 anni;
  • strumenti per pesare a funzionamento non automatico e strumenti di misura della dimensione: 3 anni;
  • complessi di misura per carburanti, misuratori massici di gas per autotrazione, indicatori di livello, tassametri: 2 anni;
  • strumenti per pesare a funzionamento automatico (selezionatrici ponderali per la determinazione della massa di prodotti preconfezionati ed etichettatrici di peso e peso/prezzo: 1 anno;
  • dispositivi di conversione del volume con sensori di pressione e temperatura sostituibili: 2 anni;
  • dispositivi di conversione del volume con sensori di pressione e temperatura parti integranti: 4 anni;
  • contatori dell'acqua, del gas, del calore e dell'energia elettrica attiva: periodicità stabilita dall'allegato IV del decreto n. 93/2017.

Verificazione periodica

La verificazione periodica degli strumenti di misura è eseguita solo dagli Organismi accreditati in possesso dei requisiti di legge, dopo che hanno presentato apposita Scia a Unioncamere. Sul sito Metrologia Legale sono indicati i soggetti già accreditati, mentre nell’Elenco soggetti in proroga (pdf) sono indicati i soggetti in fase di accreditamento e che operano in regime provvisorio ai sensi dell’ex art. 42 del D.L. n. 34/2019.

A chi interessa

A tutti i titolari di strumenti metrici. Per titolare di strumenti metrici si intende la persona fisica o giuridica titolare della proprietà dello strumento di misura o che, ad altro titolo, ha la responsabilità dell’attività di misura.

Che cosa fare

Il titolare di strumenti metrici soggetti all’obbligo della verificazione periodica è tenuto a:

  • comunicare entro 30 giorni alla Camera di commercio di competenza, la data di inizio dell’utilizzo degli strumenti e quella di fine utilizzo;
  • mantenere l’integrità del contrassegno apposto in sede di verificazione periodica, nonché di ogni altro marchio, sigillo, anche di tipo elettronico, o elemento di protezione;
  • curare l’integrità dei sigilli provvisori applicati dal riparatore;
  • conservare e a tenere aggiornato il libretto metrologico e l’eventuale documentazione prescritta;
  • curare il corretto funzionamento dei loro strumenti e non utilizzarli quando sono palesemente difettosi o inaffidabili dal punto di vista metrologico.

Normativa

DM 21 aprile 2017, n. 93, Regolamento recante la disciplina attuativa della normativa sui controlli degli strumenti di misura in servizio e sulla vigilanza sugli strumenti di misura conformi alla normativa nazionale e europea.

Decreto legislativo 19 maggio 2016, n. 83.

Decreto legislativo 19 maggio 2016, n. 84.

Ultima modifica: Giovedì 17 Dicembre 2020