Nomina arbitri (arbitrato ad hoc)

La Camera di commercio, su istanza delle parti, nomina gli arbitri, gli arbitratori e i periti contrattuali in procedimenti non amministrati secondo il Regolamento arbitrale (arbitrati ad hoc).

Se la clausola arbitrale prevede la nomina dell’arbitro o del collegio arbitrale da parte del presidente della Camera di commercio, del presidente del Consiglio arbitrale o del Consiglio arbitrale, occorre rivolgere l’istanza di nomina espressamente al presidente della Camera di commercio, al presidente del Consiglio arbitrale o al Consiglio arbitrale. All'istanza deve essere allegata la clausola arbitrale che prevede tale modalità di nomina.

 

Come depositare l'istanza di nomina di arbitri, arbitratori e periti contrattuali

La disciplina dell’imposta di bollo (DPR 642/1972) richiede l'apposizione di marche da bollo da € 16,00 sull'originale dell'istanza (una marca ogni quattro facciate) e una ulteriore marca sulla procura. La procura notarile non necessita di marca da bollo.
In alternativa, è possibile depositare l'istanza tramite PEC all’indirizzo camera.arbitrale@bg.legalmail.camcom.it con assolvimento virtuale dell'imposta di bollo. Sull'atto occorrerà indicare che l'imposta di bollo è stata assolta in modalità virtuale e riportare gli estremi dell'autorizzazione rilasciata dalla Direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate (art. 15, c. 2 DPR n. 642/1972).

Costi

Il corrispettivo per il servizio di nomina di arbitri, arbitratori e di periti contrattuali in arbitrati ad hoc da parte del presidente della Camera di commercio o del Consiglio arbitrale è definito in 500,00 euro + I.V.A. (deliberazione della Giunta camerale n. 11 del 23/2/2018).

Il pagamento può essere effettuato in contanti, al momento del deposito della richiesta di nomina, allo sportello dell'ufficio Provveditorato oppure tramite bonifico bancario intestato a:

Beneficiario: Camera di commercio di Bergamo
Appoggio bancario: UBI Banca spa
IBAN: IT 92 W 03111 11101 000000017436
Causale: nomina arbitro/arbitratore/perito contrattuale (indicare nominativo attore/nominativo convenuto)

La fattura per il servizio di nomina sarà intestata alla parte che ha presentato l'istanza. La fattura non può essere intestata allo studio legale o a soggetti diversi dai portatori di interessi direttamente coinvolti nel procedimento (risoluzione del 13/6/1981 n. 331350 - Min. Finanze - Tasse e imposte indirette sugli affari).

"Nelle ipotesi in cui il procedimento venga trasformato e la gestione dell'arbitrato sia affidata alla Camera Arbitrale di Bergamo, il costo del servizio di nomina sarà considerato quale acconto sulle spese previste dal Tariffario per la gestione di un arbitrato amministrato."

 

Iter

La segreteria invia al convenuto la comunicazione dell'avvenuto deposito dell’istanza entro 5 giorni lavorativi. Il provvedimento di nomina viene inviato alle parti e all’arbitro (all’arbitratore o al perito contrattuale) entro 30 giorni dal deposito dell'istanza.

Ultima modifica: Mercoledì 16 Gennaio 2019