Unità locali e Sedi secondarie

Per ciascuna unità locale / sede secondaria iscritta al Registro imprese deve essere versato, a favore della Camera di commercio territorialmente competente, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede (legale o principale) con arrotondamento all'unità di euro e, per l’anno 2020, fino a un massimo di euro 120 per ogni unità locale /sede secondaria.

Nota bene. L’importo di euro 120 deriva da quello previsto per l'anno 2014 (euro 200), ridotto del 50% ai sensi dell'art. 28 comma 1 del D.L. n. 90/2014 convertito con modificazioni nella legge n. 114/2014 e successivamente incrementato del 20% destinato al finanziamento dei progetti Punto Impresa Digitale, Turismo e Formazione Lavoro, come autorizzato per gli anni 2020, 2021 e 2022 dal Decreto 12 marzo 2020 del Ministero dello sviluppo economico entrato in vigore il 27/3/2020.

Per le unità locali/sedi secondarie ubicate al di fuori del territorio di competenza della Camera di commercio di Bergamo, è necessario tenere conto dell'eventuale percentuale di incremento del diritto annuale applicata da parte delle camere di commercio territorialmente competenti.

Imprese con sede legale all'estero

Le imprese con sede legale all’estero sono tenute al pagamento del diritto annuale per ciascuna unità locale/sede secondaria ubicata in Italia. Per l’anno 2020 il diritto dovuto è di 66 euro.

Nota bene. L'importo di euro 66 deriva dall’importo di euro 110 previsto per l'anno 2014 ridotto del 50% ai sensi dell'art. 28 comma 1 del D.L. n. 90/2014 convertito con modificazioni nella legge n. 114/2014 e successivamente incrementato del 20% destinato al finanziamento dei progetti Punto Impresa Digitale, Turismo e Formazione Lavoro, come autorizzato per gli anni 2020, 2021 e 2022 dal Decreto 12 marzo 2020 del Ministero dello sviluppo economico entrato in vigore il 27/3/2020.

Per le unità locali/sedi secondarie ubicate all’estero il diritto annuale non deve essere versato.

Ultima modifica: Lunedì 8 Giugno 2020