Unità locali e sedi secondarie

Per ciascuna unità locale /sede secondaria iscritta al Registro imprese deve essere versato, a favore della Camera di commercio territorialmente competente, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede (legale o principale) con arrotondamento all'unità di euro e, per l’anno 2019, fino a un massimo di euro 120,00 per ogni unità locale /sede secondaria.

(N.B. L’importo di euro 120,00 deriva dall'importo massimo di euro 200,00 previsto per l'anno 2014, ridotto del 50% ai sensi dell'art. 28 comma 1 del D.L. n. 90/2014 convertito con modificazioni nella legge n. 114/2014 e successivamente incrementato del 20% destinato al finanziamento dei progetti Punto Impresa Digitale, Servizi di Orientamento al Lavoro e alle Professioni, Turismo e Attrattività, come autorizzato con il Decreto 22 maggio 2017 del Ministero dello Sviluppo Economico - GU n.149 del 28/6/2017)

Per le unità locali/sedi secondarie ubicate al di fuori del territorio di competenza della Camera di commercio di Bergamo, è necessario tenere conto dell'eventuale percentuale di incremento del diritto annuale applicata da parte delle Camere di commercio territorialmente competenti.

Le imprese con sede legale all’estero sono tenute al pagamento del diritto annuale per ciascuna unità locale/sede secondaria ubicata in Italia. Per l’anno 2019 il diritto dovuto è di euro 66,00

(N.B. L'importo di euro 66,00 deriva dall’importo di euro 110,00 previsto per l'anno 2014 ridotto del 50% ai sensi dell'art. 28 comma 1 del D.L. n. 90/2014 convertito con modificazioni nella legge n. 114/2014 e successivamente incrementato del 20% destinato al finanziamento dei progetti Punto Impresa Digitale, Servizi di Orientamento al Lavoro e alle Professioni, Turismo e Attrattività, come autorizzato con il Decreto 22 maggio 2017 del Ministero dello Sviluppo Economico (GU n.149 del 28/6/2017).

Per le unità locali/sedi secondarie ubicate all’estero il diritto annuale non deve essere versato.
Ultima modifica: Mercoledì 8 Maggio 2019