Istruzioni diritto annuale 2023

Le misure del diritto annuale per l'anno 2023 sono state indicate nella Nota n. 339674 in data 11/11/2022 del Ministero dello sviluppo economico (pdf) che ha confermato la riduzione percentuale del 50% dell'importo del diritto camerale, come determinato per l'anno 2014, stabilita a decorrere dall'anno 2017 dall'art. 28, c. 1 del D.L. 24 giugno 2014 n. 90, convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 114.

Inoltre, come autorizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con Decreto ministeriale 23 febbraio 2023 (pdf) e relativo Decreto 23 febbraio 2023 ALLEGATO A (pdf) per il triennio 2023-2024-2025, il diritto da versare deve essere incrementato della quota del 20% destinata ai progetti Doppia Transizione Digitale ed Ecologica, Turismo e Formazione Lavoro, così come approvato dal Consiglio della Camera di commercio di Bergamo con delibera n. 8/C del 7 novembre 2022.

Per imprese e soggetti già iscritti al Registro delle imprese

Importi dovuti per l'anno 2023 per la sede e per le unità locali delle imprese e degli altri soggetti che alla data del 1º gennaio 2023 sono risultati già iscritti o annotati nel Registro Imprese o nel REA e modalità di calcolo:

a) Importi dovuti in misura fissa

Le seguenti tipologie di impresa e i soggetti iscritti solo nel REA versano un diritto in misura fissa:

Imprese o altri soggetti Importo diritto annuale dovuto per la sede Importo dovuto per ogni unità locale
Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale del Registro imprese (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti e imprenditori agricoli) euro 53,00 (*) euro 11,00 (*)
Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria del Registro imprese (anche se annotate nella sezione speciale) euro 120,00 euro 24,00
Unità locali o sedi secondarie di imprese con sede legale all'estero euro 66,00 (1)
Soggetti iscritti solo nel REA euro 18,00 (2)

(*)Gli importi della tabella, già arrotondati all’unità di euro, sono pari in origine a euro 52,80 per la sede ed euro 10,56 per ogni eventuale unità locale. In presenza di una o più unità locali, prima occorre sommare gli importi non arrotondati e poi si deve procedere all’arrotondamento del risultato all’unità di euro: per eccesso se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi, per difetto se inferiore.

Esempio: il diritto dovuto per la sede e per una unità locale (ubicata in provincia di Bergamo) da parte di una impresa individuale iscritta in sezione speciale, è pari alla somma di euro 52,80 per la sede e di euro 10,56 per l’unità locale, per un totale di euro 63,36 da arrotondare a euro 63,00.

(1) Importo dovuto per ciascuna unità locale e/o sede secondaria.
(2) I soggetti iscritti solo al Rea. devono versare un unico diritto fisso di 18 euro qualunque sia il numero di unità locali iscritte.

 

b) Importi da calcolare in base a fasce di fatturato e aliquote

Le tipologie di impresa diverse da quelle della tabella di cui al punto a) determinano il diritto annuale dovuto per la sede legale o principale per l'anno 2023 applicando al fatturato realizzato nel periodo d'imposta 2022 le aliquote corrispondenti agli scaglioni della tabella sotto riportata e sommando gli importi calcolati per ciascuno scaglione.

In presenza di unità locali l’importo da calcolare per ciascuna di esse è pari al 20% dell’importo calcolato per la sede con un massimo di euro 200,00.

La somma degli importi così calcolati (per la sede e per le eventuali unità locali) va prima ridotto del 50%, ai sensi dell’art. 28 comma 1 del D.L. 24 giugno 2014, n. 90 convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 114, e poi incrementato del 20% destinato al finanziamento dei progetti.

L’importo complessivo da versare deve essere arrotondato al centesimo e poi all’unità di euro: per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a cinquanta centesimi di euro; per difetto, se inferiore (modalità di calcolo e metodo di arrotondamento sono contenuti nella Nota 3 marzo 2009 n. 19230 del Ministero dello sviluppo economico (pdf).

Esempio:

Diritto calcolato per sede: euro 449,65364
Diritto calcolato per ciascuna unità locale: euro 449,65364 x 20% = euro 89,93073
Diritto calcolato (per sede + n. 1 unità locale): euro 449,65364 + euro 89,93073 = euro 539,58437
Diritto calcolato (per sede + n. 1 unità locale) euro 539,58437 -> riduzione del 50% -> euro 269,79218 -> applicazione della maggiorazione (20%) -> euro 323,75061 -> da arrotondare al centesimo di euro 323,75 -> e da arrotondare all’unità di euro -> versare euro 324,00.

 
Tabella per scaglioni di fatturato e aliquote
SCAGLIONI DI FATTURATO
da euro a euro aliquote
0,00 100.000 200 euro (misura fissa)
100.000,01 250.000 0,015%
250.000,01 500.000 0,013%
500.000,01 1.000.000 0,010%
1.000.000,01 10.000.000 0,009%
10.000.000,01 35.000.000 0,005%
35.000.000,01 50.000.000 0,003%
oltre 50.000.000,01 0,001%
(fino ad un massimo di 40.000 euro)
 

In via transitoria, le imprese di seguito indicate versano per l’anno 2023 un importo determinato ancora in misura fissa:

Imprese Importo diritto annuale dovuto per la sede Importo dovuto per ogni unità locale
Società semplici agricole (1) euro 60,00 euro 12,00
Società semplici (non agricole) euro 120,00 euro 24,00
Società tra avvocati di cui al comma 2 dell'art. 16 del D.lgs. 96/2001 euro 120,00 euro 24,00
(1)Sono considerate "agricole" le società semplici iscritte nelle sezioni speciali del Registro imprese relative alle imprese agricole / imprenditori agricoli, anche qualora non fosse esplicitamente contenuta nella denominazione l'indicazione di "società agricola".
 
Ultima modifica: Giovedì 21 Dicembre 2023