Sviluppo locale

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Venerdì 9 Ottobre 2020

Nove webinar di Lombardia Circolare

Al via i webinar di Lombardia Circolare, dedicati alle piccole e medie imprese lombarde, per favorire la transizione da un modello economico lineare a uno circolare che, in tutte le fasi della produzione di beni e servizi - dalla progettazione al fine vita - sia in grado di limitare il più possibile l’apporto di materia ed energia in ingresso e di minimizzare scarti e perdite, prevenendo le esternalità ambientali negative e contribuendo alla creazione di nuovo valore sociale e territoriale.

Si tratta di un ciclo di nove appuntamenti, tra ottobre e dicembre, che rappresentano la risposta a un bisogno formativo analizzato e raccolto tramite gruppi di approfondimenti – nei quali sono state coinvolte le Camere di commercio della Lombardia - che hanno fatto emergere esigenze specifiche, lo stato dell’arte rispetto alla comprensione dell’economia circolare sul territorio e la percezione di quanto il tema sia strategico per competere in mercati sempre più complessi.

Il tema dell’economia circolare come veicolo di innovazione viene affrontato partendo dall’esigenza di trasformare un sistema che produce rifiuti in un sistema in cui i rifiuti diventano risorse. I contenuti dei webinar prevedono un focus su:

  • Ecodesign: la progettazione sostenibile con particolare riferimento al “design circolare” dedicato alla chiusura dei cicli, al recupero materico e alla possibilità di far continuare a vivere risorse e materiali anche quando i prodotti di cui fanno parte sono stati dismessi. Oltre ad allungare il ciclo di vita dei prodotti l’ecodesign consente di creare valore – economico e ambientale – limitando le esternalità negative, attraverso un uso più efficiente delle risorse e rafforzando la relazione con un cliente finale sempre più esigente e attento. Durante i webinar verranno analizzati modelli di organizzazione circolare e analizzati i fattori che ne consentano l’implementazione.
  • Simbiosi industriale: rappresenta una strategia di ottimizzazione dell’uso delle risorse inutilizzate generate dai processi industriali, attraverso il recupero e il riutilizzo da aziende diverse da quelle che le hanno prodotte generando un vantaggio reciproco.
  • Life cycle assessment: la valutazione del ciclo di vita è un metodo che permette di quantificare l’impatto ambientale, di uso delle risorse, di impatto sulla salute umana, considerando l’intero sistema relativo al prodotto. Si tratta di un tema centrale in tutte le politiche europee sulla sostenibilità e sull’economia circolare.
  • L’impronta di carbonio: la misura dell’ammontare totale delle emissioni di gas a effetto serra causate direttamente o indirettamente da un individuo, un’organizzazione, un evento. Conoscere l’impronta di carbonio permette di attivare percorsi di miglioramento dell’impatto ambientale, riducendo i consumi e le emissioni.
  • Gestione dei rifiuti: con riferimento alla parte inorganica (riduzione e recupero/riciclo finalizzato alla produzione di materie secondarie) che alla parte organica (servizi per il compostaggio di prossimità).

Alle imprese partecipanti ai webinar verrà messo a disposizione il questionario di autovalutazione 6Circolare? per identificare il percorso più idoneo per una transizione verso l’economia circolare. I risultati verranno elaborati per individuare future misure a sostegno delle imprese lombarde.

Il primo webinar in tema di Economia circolare vettore di innovazione si svolgerà il 15 ottobre 2020, in collaborazione con la Camera di commercio di Pavia. Il percorso formativo si concluderà a dicembre, attraverso un tour virtuale delle Camere di commercio della Lombardia. Le informazioni sulle iniziative ricomprese in Lombardia Circolare, identificate dal logo di progetto, sono disponibili su www.lombardiacircolare.net.

Il ciclo di seminari rientra tra le attività di Lombardia Circolare, iniziativa avviata con il bando “Innovazione delle filiere di Economia circolare in Lombardia” promosso dal sistema camerale lombardo e Regione Lombardia per favorire la transizione delle piccole e medie imprese del territorio verso un modello di economia circolare, il cui obiettivo è la riqualificazione e il riposizionamento competitivo delle imprese e delle filiere. I webinar sono organizzati da Unioncamere Lombardia e dalle Camere di commercio lombarde con la collaborazione tecnico-scientifica di Enea.

Ultima modifica: Martedì 13 Ottobre 2020
Venerdì 14 Agosto 2020

Filiera turismo: incontra il tuo buyer

La Camera di commercio di Bergamo con Unioncamera Lombardia FTO e Promos Italia organizzano un incontro B2B virtuale tra gli operatori bergamaschi della filiera del settore turismo con qualificati buyer provenienti dal Kuwait e dall'area del Golfo Persico. Gli incontri saranno programmati nei giorni dall'8 al 10 settembre 2020. Per aderire iscriversi entro il 28 agosto 2020 cliccando sul pulsante iscriviti dell'allegata locandina.

Ultima modifica: Venerdì 14 Agosto 2020
Giovedì 23 Aprile 2020

Registro imprese, ridotte le movimentazioni per effetto della crisi coronavirus

ll primo trimestre 2020 si chiude con 93.958 imprese registrate in provincia di Bergamo.

Lo stock delle imprese attive (83.810) è in calo tendenziale (-466 posizioni pari al -0,6% su base annua) dalla metà del 2012.

Nel periodo considerato si sono avute 1.513nuove iscrizioni (-18,7% su base annua) e 2.086 cessazioni (-18,2%), con un saldo negativo di -573 unità (-687 nel corrispondente periodo del 2019).

Le imprese attive aumentano su base tendenziale tra le società di capitale (+1,0%). Diminuiscono le società di persona (-3,0%), le imprese individuali (-0,6%) e le altre forme giuridiche (-2,4%), in prevalenza cooperative.

Il settore artigiano, con 30.132 imprese a fine marzo 2020, registra una riduzione del -0,4% delle unità registrate su base annua. Lo stock delle posizioni attive registra una riduzione di -194 unità rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le iscrizioni (692) diminuiscono del -9,7% su base annua e diminuiscono anche le cessazioni (834) del -15,3%. Per questo trimestre si registra comunque un saldo negativo tra iscritte e cessate: -142 unità, contro quello del primo trimestre dell’anno precedente, -219 unità.

Tra i settori produttivi, la contrazione delle imprese attive rispetto a un anno fa riguarda prevalentemente il commercio all’ingrosso e al dettaglio (-497 pari al -2,2%), le attività manifatturiere (-250 pari al -2,3%, di cui 152 artigiane), trasporto e magazzinaggio (-30 pari a -1,4%). Si registrano aumenti prevalentemente tra i servizi di supporto alle imprese (+80 pari a +2,9%), le attività professionali (+70, pari al +1,9%) e le attività immobiliari (+32 pari al +0,5%), i servizi alle persone (+31, pari a +5,0%), i servizi di intrattenimento (+26 pari a +2,4%), istruzione (+23 pari al +5,5%).

Lo spaccato per genere, età e nazionalità delle posizioni attive evidenzia su base annua una flessione (-2,2%) delle imprese giovanili, un leggero aumento delle imprese straniere (+1,9%). Pressoché invariate le imprese femminili (-0,3%).

Praticamente invariate le procedure concorsuali di fallimento, scioglimento e messa in liquidazione: 356 nei mesi di gennaio e febbraio del 2020 (non sono disponibili i dati di marzo), in confronto alle 391 del corrispondente bimestre del 2019.

L’importazione periodica nel Registro imprese dei dati occupazionali comunicati a INPS in base alla localizzazione dell’impresa consente di stimare, con la cautela necessaria di fronte a dati di origine amministrativa, gli addetti, cioè le posizioni lavorative presenti nel territorio, al netto del settore pubblico e delle attività dei liberi professionisti.

Le quasi 107 mila unità locali delle imprese attive, pressoché invariate rispetto a un anno fa, impiegano 397.493 addetti. Rispetto allo stesso periodo del 2019 si registrerebbe pertanto un incremento di 4.885 mila addetti, con una variazione positiva del +1,2%.

Incrementi rilevanti si riscontrano nei servizi di alloggio e ristorazione (+2.069), nelle costruzioni (+1.116), nei servizi di supporto alle imprese (+979), nel trasporto e magazzinaggio (+803), nell’agricoltura (+307).

Una perdita di addetti su base annua si rileva nei comparti manifatturiero (-778), commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e moto (-551), fornitura di energia elettrica (-69).

Commenta il presidente Malvestiti:È presto per il momento leggere dai nostri dati l’effetto e l’intensità di questo brutto periodo iniziato quasi due mesi fa. Per ora quello che si nota è una forte diminuzione nel numero di nuove iscrizioni così come delle cessazioni d’impresa. La stasi che ha interessato il mondo produttivo si rispecchia quindi anche nelle registrazioni all’anagrafe delle imprese. Di fatto ogni decisione imprenditoriale è stata sospesa, sia per oggettive difficoltà materiali, sia per l’attesa di capire meglio le prospettive della crisi.”

Ultima modifica: Giovedì 23 Aprile 2020
Giovedì 23 Aprile 2020

RipartireImpresa, il portale dell'impresa sull’emergenza coronavirus

Raggiungibile all’indirizzo https://ripartireimpresa.unioncamere.it/ il portale consente una ricerca mirata delle norme adottate a livello centrale e locale e dedica particolare attenzione alle opportunità di sostegno economico. 

Ripartire impresa

La navigazione è semplice e intuitiva. Selezionando l’attività svolta e la regione in cui viene esercitata, è possibile prendere visione delle misure di principale interesse: quali attività possono restare aperte? A quali misure fiscali del decreto Cura Italia si può accedere? Quali sono i servizi di assistenza disponibili e quali iniziative di sostegno stanno prendendo le Camere di commercio? La navigazione per settori consente così di ottenere informazioni puntuali e sintetiche su diversi aspetti fondamentali della normativa in vigore. Oltre alla possibilità di operare, infatti, l’impresa potrà conoscere rapidamente quali sono le modalità di accesso negli impianti e nei locali di lavoro consentite, gli obblighi di pulizia e sanificazione dell’impresa, quelli inerenti l’organizzazione aziendale o la sorveglianza sanitaria sui dipendenti.

Insieme a questo, in rilievo, dalla pagina di accoglienza si accede rapidamente alle informazioni più utili, ai documenti e ai servizi di assistenza che grandi istituzioni e organizzazioni imprenditoriali pubblicano sul web; inoltre, è presente una selezione (in evidenza) di notizie continuamente aggiornate e un servizio di assistenza tecnica per gli eventuali problemi di fruizione. Infine, nel corso dei prossimi giorni sarà attivato un servizio di assistenza professionale diretta per rispondere in modo puntuale alle richieste degli imprenditori sulle misure più significative di proprio interesse.

Ultima modifica: Giovedì 23 Aprile 2020
Venerdì 13 Dicembre 2019

La Camera di commercio premia gli artefici di progresso e benessere

Domenica 15 dicembre 2019, presso la fiera di Bergamo, la Camera di commercio di Bergamo premierà lavoratori, imprese e figure benemerite, che si sono distinti nella loro vita professionale. La Camera di commercio, che organizza questa iniziativa per la 59a edizione, intende sottolineare il valore essenziale del lavoro, della professionalità, della fedeltà all'azienda, quali elementi primari nelle strategie di crescita delle imprese e dell'intera comunità economica bergamasca.

L’importante riconoscimento a 85 lavoratori e imprese e il conferimento di tre benemerenze a personalità di spicco che, con il loro impegno, hanno dato lustro al territorio bergamasco, saranno assegnati dal presidente della Camera di commercio, Paolo Malvestiti.

Riceveranno le benemerenze:

Guido Barcella, benemerito per il settore commercio. Classe 1960, entra nel 1983 nell’azienda di famiglia, fondata dal padre Oreste nel 1949. Nel 1991 ne diventa amministratore e l’azienda passa da 5 agli attuali 28 punti vendita. Elettroforniture Barcella raggiunge quest’anno l’importante traguardo dei 70 anni di attività.

Gianangelo Cattaneo, benemerito per il settore industria. Presidente di Plastik, impresa che nasce nel 1961 per la produzione di sacchetti per l’azienda di famiglia che produceva bottoni, giocattoli e articoli plastici. Ora Plastik è specializzata nella trasformazione delle materie plastiche, è una solida società internazionale a conduzione familiare particolarmente attenta al tema della sostenibilità e può contare sull’esperienza e sulla professionalità di 240 dipendenti.

Claudia Ferrazzi, benemerita per il settore cultura. Ha percorso una carriera esplosiva tra l’Italia e la Francia nel campo della gestione dei beni culturali. Dopo nemmeno tre mesi di lavoro con il sindaco Sala, che l’aveva scelta per coprire il ruolo strategico di responsabile del marketing territoriale, lascia Milano in direzione Parigi. Ha collaborato fino a tempi recentissimi con il presidente francese Emmanuel Macron sempre in tema di cultura.

Per il presidente Malvestiti: “Il premio della Camera di commercio è destinato a quanti hanno dedicato al lavoro una parte importante delle proprie energie ottenendo risultati di soddisfazione personale e gratificazione materiale e morale, consolidando il benessere delle proprie famiglie e dell’intera comunità. Si tratta di donne e uomini che hanno costituito e costituiscono la vera ricchezza della terra bergamasca, veri artefici del progresso e del benessere”.

Il premio, inizialmente destinato al riconoscimento della sola anzianità di servizio dei lavoratori dipendenti, con il passare del tempo ha visto la modifica nei criteri di ammissione, nelle categorie dei partecipanti e nei parametri di giudizio della longevità delle imprese e dell'anzianità dei dipendenti previsti dal bando, dimostrando la capacità della Camera di commercio di interpretare i nuovi orientamenti del mondo dell'imprenditoria e del lavoro.

» Fedeltà al lavoro 2019

Ultima modifica: Giovedì 9 Gennaio 2020
Giovedì 1 Agosto 2019

Food Film Fest 2019

La Camera di commercio è co-promotrice della sesta edizione di Food Film Fest, uno dei più importanti festival internazionali cinematografici dedicato al mondo del cibo in Italia, che per la sua originalità richiama ogni anno molti visitatori. L’evento vuole diffondere una cultura dell’alimentazione consapevole attraverso un concorso cinematografico internazionale che anche quest’anno raccoglie oltre 500 film provenienti da 71 nazioni in tutto il mondo legati al tema del gusto, dell’arte culinaria, della corretta nutrizione e della produzione di cibo, della biodiversità e della memoria gastronomica come patrimonio collettivo da preservare.

Con una rinnovata veste grafica, la kermesse si svolgerà dal 28 agosto con inaugurazione presso Ubi City in Piazza Vittorio Veneto, per concludersi la mattina del 1° settembre in Piazza Mascheroni, dove sarà allestito il villaggio Food Film Fest che ospiterà le tavole rotonde con gli esperti, le proiezioni dei film in concorso, i Laboratori del Gusto offerti da Slow Food Bergamo Valli Orobiche Bassa Bergamasca e le degustazioni a cura di Coldiretti Bergamo. La Sala Curò, nella vicina Piazza Cittadella sarà adibita a ospitare invece proiezioni, serate in lingua e laboratori per bambini.

"La Camera di Commercio, quando ha iniziato ad affiancare Food Film Fest sei anni fa, si era posta degli obiettivi ben precisi e li sta raggiungendo uno ad uno”, commenta il segretario generale M.Paola Esposito. “Ha sicuramente centrato l’inquadratura giusta per la molteplicità dell’offerta culturale, del valore artistico e sociale delle opere, per la valorizzazione di due punti cardine dei nostri valori: centralità delle persone e riconoscimento del territorio come bene assoluto.”

Ultima modifica: Martedì 6 Agosto 2019
Giovedì 4 Aprile 2019

Vini bergamaschi a Vinitaly 2019

Anche quest’anno la rappresentanza bergamasca porterà a Verona il meglio della produzione vitivinicola provinciale. A partire da domenica 7 e fino a mercoledì 10 aprile 2019 va in scena infatti il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati, Vinitaly: quello che a tutti gli effetti si conferma come uno degli appuntamenti internazionali di maggior rilevanza nel panorama enologico mondiale.

Un intero padiglione per i Vini di Lombardia è stato voluto e sostenuto grazie all'impegno delle Camere di commercio lombarde. La Camera di commercio di Bergamo punta così a valorizzare le eccellenze enogastronomiche orobiche, fattore chiave nella promozione del territorio, tramite i vini, che sono protagonisti della manifestazione veronese, ma anche i prodotti dei Mille sapori e le attività della Strada del vino e dei sapori. I visitatori dello spazio saranno accolti con degustazioni dei vini prodotti dalle aziende bergamasche abbinati ai prodotti tipici con il pane Garibalda, vincitore di un concorso che fu bandito proprio dalla Camera di commercio.

Verrà inoltre presentata alla stampa la nuova edizione del progetto Forme per la promozione dei formaggi tipici, altra eccellenza della terra bergamasca.

 

 

 

 

 

Ultima modifica: Lunedì 20 Maggio 2019
Lunedì 21 Gennaio 2019

I contratti di rete coinvolgono 378 imprese bergamasche

Il contratto di rete è un istituto innovativo a servizio del sistema produttivo introdotto nel nostro ordinamento dal 2009. Stipulato da più imprenditori con lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato, realizza un modello di collaborazione che permette alle imprese di conservare la propria indipendenza, autonomia e specialità, ma le impegna nel realizzare progetti e obiettivi condivisi.

Gli imprenditori si impegnano a collaborare in forme e in ambiti predeterminati e attinenti all’esercizio delle proprie imprese sulla base di un programma comune, scambiandosi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica ed esercitando in comune una o più attività che rientrino nell’oggetto della propria impresa.

Secondo le elaborazioni di Unioncamere Lombardia su dati Infocamere, al 3 gennaio 2019 31.417 imprese italiane sono coinvolte in 5.037 contratti di rete. La Lombardia svetta con 1.041 contratti, una quota pari al 20,67% del totale nazionale, seguita dal Lazio (17,63%), Emilia-Romagna (13,48%), Veneto (13,86%) e Puglia (10,58%). Se si analizza il dato lombardo, emerge che i contratti di rete con almeno un’impresa lombarda sono 1.041. Bergamo registra il 16,62% dei contratti con l’11,43% di imprese coinvolte. La precedono solo Milano con il 60% dei contratti e il 35,37% delle imprese e Brescia con il 19,69% dei contratti e il 14,48% delle imprese.

Interessante notare come i contratti che legano da due a quattro imprese vanno per la maggiore, con una quota del 52,02% a Bergamo e del 57,07% a Brescia.

Sotto il profilo dell’attività esercitata, tra le 378 imprese bergamasche coinvolte in un contratto di rete spiccano quelle manifatturiere (24,07%), le costruzioni (18,78%) e il commercio (13,49%). Il corrispondente numero di imprese bergamasche al 3 gennaio 2018 era di 326.

Il contratto può essere stipulato con atto pubblico davanti a un notaio, scrittura privata autenticata che richiede l’autentica di firme da parte di un notaio o atto sottoscritto con la firma elettronica. Una volta stipulato, il contratto va registrato all’Agenzia delle Entrate e iscritto nel Registro imprese.

Ultima modifica: Mercoledì 23 Gennaio 2019
Venerdì 7 Dicembre 2018

Grande successo dell'area Bergamo e East Lombardy all'Artigiano in Fiera 2018

Il presidente Malvestiti ha visitato ieri l’area allestita dalla Camera di commercio all’Artigiano in fiera dichiarandosi poi pienamente soddisfatto dei risultati. In effetti, parla chiaro il numero sbalorditivo di visitatori al più importante evento dedicato all’artigianato, all’enogastronomia e alla promozione dei territori in Lombardia. L’Artigiano in Fiera è in pieno svolgimento dal 1° dicembre e continuerà ancora fino a domenica sera.

Si tratta di una “doppia” partecipazione: oltre allo spazio riservato al territorio orobico, è stato allestito un altro spazio in forma congiunta con le Camere di Brescia, Cremona e Mantova quali partner del progetto East Lombardy. East Lombardy è il progetto di promozione di un’unica grande destinazione turistica – la Lombardia orientale, appunto – che offre un perfetto connubio tra patrimonio artistico, ambienti naturali e una grande tradizione enogastronomica.

L’area polivalente decorata con grafica e immagine di grande impatto ospita singole postazioni e un punto di informazione sul progetto East Lombardy. Hanno luogo giornalmente dimostrazioni di cucina con preparazione e degustazione gratuita dei piatti della tradizione e presentazione di prodotti e produttori. Nello spazio dedicato in modo specifico a Bergamo, si promuove invece il territorio nel suo insieme; i consorzi e le diverse realtà della provincia hanno a disposizione un banco proprio per presentare tutte le loro offerte, dai percorsi di mountain bike all’ospitalità e gli agriturismi, passando dagli eventi e le manifestazioni.

Quattro totem multimediali con video e immagini della bergamasca racchiudono l’area allietata da momenti di spettacolo con musiche e balli popolari. Accanto a questi, altre forme di intrattenimento più moderne incuriosiscono il pubblico dei giovani, come lo specchio per selfie. Oltre 30 gli operatori turistici coinvolti. L’organizzazione della Camera di commercio è sostenuta da vari organismi del territorio come la Provincia di Bergamo, Visit Brembo, Visit Bergamo, GAL della provincia di Bergamo, PromoSerio, la Comunità Montana Valle Imagna e PromoIsola.

Ultima modifica: Venerdì 10 Maggio 2019
Venerdì 30 Novembre 2018

La Camera di commercio promotrice di una partecipazione collettiva all’Artigiano in Fiera 2018

La Camera di commercio ha organizzato la partecipazione collettiva all’Artigiano in Fiera, evento che nel corso degli anni ha visto crescere l’interesse e la partecipazione del pubblico e, senza dubbio, rappresenta una straordinaria opportunità di marketing per le nostre aziende. “La Camera di Commercio di Bergamo – dichiara il presidente Paolo Malvestiti – rinnova il suo interesse ad essere presente con un approccio più completo che testimonia la volontà di fare sistema tra attori territoriali. La Giunta ha deciso una “doppia” partecipazione: una in forma congiunta con le Camere di Brescia, Cremona e Mantova, in qualità di partner del progetto East Lombardy per confermare e rinsaldare una collaborazione consolidata e una in forma provinciale con un’ulteriore area espositiva di oltre 100 mq interamente dedicata al nostro territorio e messa a disposizione di consorzi e operatori turistici”.

La camera di commercio sarà dunque presente in uno stand comune alle 4 province dell’East Lombardy: un’area di circa 60 mq, con grafica e immagine di grande impatto, in cui saranno allestite singole postazioni e un info-point del progetto ERG East Lombardy. Oltre alla presenza collettiva, il nostro ente ha scelto di esserci anche con uno stand dedicato in modo specifico al territorio orobico. La proposta espositiva bergamasca sarà articolata su una superficie circa 100 mq dove lo stand istituzionale avrà il compito di promuovere il territorio nel suo insieme; i consorzi e le diverse realtà della provincia avranno a disposizione un desk dedicato per la promozione delle varie aree dove i singoli operatori avranno la possibilità di presentare tutte le loro offerte, dai percorsi di mountain bike, all’ospitalità, agriturismi, agli eventi e manifestazioni. Nelle 9 giornate di apertura saranno coinvolti oltre 30 operatori turistici.

Ultima modifica: Venerdì 10 Maggio 2019