Numero meccanografico

Che cosa è

Il numero meccanografico ha funzioni di rilevazione statistica e può essere richiesto alle imprese dagli istituti di credito in caso di transazioni monetarie internazionali, indipendentemente dalla natura mercantile o finanziaria dell'operazione.

Il numero meccanografico è attribuito alle imprese che svolgono abitualmente operazioni con l'estero Si considera come tale l’impresa che dimostri il possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • effettuazione diretta e/o indiretta (tramite società di intermediazione commerciale italiana, ad esempio trading company) di almeno una transazione commerciale in entrata e/o in uscita dall’UE nel corso dell’anno di importo complessivo non inferiore a 12.500 €;
  • possesso del requisito di esportatore abituale ai sensi della vigente normativa IVA. Tale status si acquisisce quando il rapporto percentuale tra la somma dei corrispettivi delle cessioni all'esportazione, delle operazioni assimilate, dei servizi internazionali e delle operazioni intracomunitarie registrate nell'anno solare precedente o nei dodici mesi precedenti e il relativo volume di affari, determinato a norma dell'art. 20 del D.P.R. 633/72, senza tener conto dei beni in transito o depositati in luoghi soggetti a vigilanza doganale, sia superiore al 10%;
  • permanenza stabile all’estero mediante una propria unità locale, investimenti diretti all’estero (IDE), costituzione di società all’estero;
  • partecipazione alle quote societarie da parte di soggetti stranieri;
  • apporto di capitale in società estere;
  • costituzione di joint venture societaria e/o di capitali e/o contrattuali all’estero;
  • realizzazione di partnership con società estere;
  • partecipazione a consorzio temporaneo di imprese in Paese estero;
  • franchising in Paesi esteri;
  • stipula di almeno un contratto di distribuzione e/o di agenzia all’estero.

Cosa fare

Il numero meccanografico dev’essere convalidato annualmente aggiornando i dati dichiarati. Solo in tal caso il numero è valido e visibile nella visura camerale dell’impresa (“impresa operante con l’estero n. …”). L'impresa assegnataria del numero meccanografico che acconsente al trattamento dei dati viene inserita in Italiancom, l’archivio elettronico delle ditte operanti con l'estero.

Per richiedere il rilascio o la convalida del numero meccanografico, l'impresa deve:

  • essere un’impresa in attività, rilevabile da visura del Registro Imprese;
  • essere in regola col versamento del diritto annuale;
  • possedere il requisito di operatore abituale con l'estero.

Assegnazione

Per richiedere il numero meccanografico è innanzitutto necessario che l’impresa sia abilitata all’invio delle pratiche; per maggiori informazioni in merito, si veda la pagina dello Sportello telematico per le certificazioni estere.

La richiesta di assegnazione del numero meccanografico dev’essere effettuata attraverso il portale Telemaco selezionando la voce “Operatori con l’estero”, dove è disponibile anche un breve video corso per l’invio della pratica.

La pratica telematica dev’essere firmata digitalmente e, a riprova della qualifica di operatore abituale con l’estero, è necessario allegare la documentazione comprovante, che può consistere in:

  • copie di fatture che attestino l’attività commerciale all’estero;
  • copie di contratti o agenzia all’estero;
  • copie semplici di atti costitutivi, visure camerali all'estero o altri certificati che attestino una permanenza stabile all’estero o l’esistenza di una sede all’estero;
  • copie semplici di protocolli di intesa, contratti di franchising, statuti etc. che attestino una partecipazione o un accordo con società estere. (ad es. fatture di operazioni commerciali da/verso l’estero, contratti di franchising con partner esteri, certificati che attestino l’esistenza di una sede all’estero, ecc).

Non è necessario allegare copia di documenti di identità, a meno che la pratica sia inviata tramite un intermediario; in tal caso è necessario allegare anche una delega.

Dopo l’invio della pratica, è necessario attendere il completamento dei controlli, al termine dei quali il sistema trasmette via e-mail la ricevuta di assegnazione.

Convalida annuale

Entro il 31 dicembre di ogni anno l’impresa deve accedere a Telemaco e aggiornare semplicemente i dati dichiarati, senza allegare nulla.

La richiesta di convalida può essere trasmessa digitalmente anche da un intermediario in possesso di una delega, che va allegata alla pratica telematica unitamente alla copia di un valido documento di identità.

Qualora l’impresa non effettui la convalida annuale, la Camera di Commercio sospende la validità del codice meccanografico assegnato.

In fase di convalida, viene richiesta l’indicazione del fatturato dell’anno in corso; se si possiede tale dato provvisorio, lo si specifica, altrimenti indicare 0.

Dopo l’invio della pratica, è necessario attendere il completamento dei controlli, al termine dei quali il sistema invia con e-mail la ricevuta di convalida. Una volta convalidato, il numero meccanografico appare in visura ("operatore con l'estero n...").

Trasferimento da/verso un’altra provincia

In caso di trasferimento della sede sociale in una diversa provincia, il numero meccanografico in possesso resta valido se viene mantenuta almeno un’unità locale nella provincia di origine. In caso contrario, l’impresa dovrà chiedere l’assegnazione di un nuovo numero meccanografico alla Camera di commercio della nuova provincia.

Cancellazione

Le imprese che non operano più con l’estero in modo abituale presentano la richiesta di cancellazione del numero meccanografico tramite la piattaforma Telemaco, in esenzione dal pagamento di diritti di segreteria.

Costi

I diritti di segreteria per l’assegnazione e la convalida ammontano a 3 €, che vengono scalati dalla sezione “Diritti” del proprio conto Telemaco o versati con PagoPa. Per maggiori dettagli in merito si veda la pagina dello Sportello telematico per le certificazioni estere.

Tempi di rilascio

Le pratiche sono evase in ordine cronologico entro 3 giorni lavorativi dall'invio della richiesta.

Informazioni

Per informazioni sul codice meccanografico (indicazioni da riportare nei diversi campi, normativa di riferimento, ecc.) scrivere a commercio.estero@bg.camcom.it.
Per qualsiasi richiesta tecnica relativa alla pratica telematica (registrazione a Telemaco, problemi informatici, compatibilità di software, messaggi di errore, ecc), rivolgersi al Centro Assistenza.

Contatti

Certificazione estera

Unità organizzativa
Certificazione estera
Responsabile
Silvia Ceraolo
Indirizzo
largo Belotti, 16 - Bergamo (piano terra)
CAP
24121
Fax
035226079
Email
commercio.estero@bg.camcom.it
Orari

L'ufficio riceve solo su appuntamento, da richiedere specificando la propria esigenza a commercio.estero@bg.camcom.it.

Per conoscere modalità e orari di ritiro di documenti richiesti con Telemaco consultare la pagina Sportello Polifunzionale.

EMERGENZA COVID-19: verifica sempre possibili VARIAZIONI DI ACCESSO AL SERVIZIO, ORARIO O CHIUSURE STRAORDINARIE dell'Ente.

Note

Attività: rilasciamo certificazioni e documenti a valere all'estero e davanti ad autorità estere (certificati di origine, carnet ATA, carnet TIR, ecc.).

Attività sul sito: Attestato di libera vendita | Attestato di sussistenza di cause di forza maggiore per emergenza COVID-19 | Carnet ATA | Carnet CPD | Carnet TIR | Certificato di origine | Codice Lei | Numero meccanografico | Visti e autentiche

Ultima modifica: Giovedì 19 Novembre 2020