Compilazione incompleta della SCIA

I casi in cui la SCIA risulta incompleta:

  • Nome e dati anagrafici del sottoscrittore della SCIA: la SCIA deve essere sottoscritta dal titolare/legale rappresentante dell’impresa. L’identificazione del sottoscrittore della SCIA deve essere chiara ed univoca.
  • Oggetto della segnalazione: i dati relativi all’attività che viene indicata devono essere chiari e devono concordare con quanto denunciato nella pratica telematica. Se la richiesta dell’abilitazione non ha nessuna relazione con quanto richiesto nella pratica telematica, la SCIA non è conformabile; se l’attività è più ampia delle abilitazioni richieste prevalgono le dichiarazioni presenti in SCIA; se le abilitazioni richieste sono più ampie dell’attività descritta nella pratica, la stessa viene sospesa e viene richiesto, attraverso il diario messaggi, il reinvio della pratica con la rettifica dell’attività.
  • Nome e dati anagrafici del soggetto abilitante: qualora venga nominato un responsabile tecnico, è necessario indicarne le generalità, considerando che, soprattutto nel caso sia nominato un soggetto estraneo alla compagine sociale dell’impresa, questo deve essere univocamente identificabile, per cui non è sufficiente indicare soltanto nome e cognome. Deve essere anche indicato, laddove richiesto, il rapporto di immedesimazione che lega il responsabile tecnico all’impresa.
  • Autocertificazione dei requisiti di onorabilità: si tratta di un’autocertificazione che risulta sottoscritta nel momento in cui si appone la firma digitale della SCIA.
  • Allegati: la mancata compilazione di questa sezione non costituisce motivo di irricevibilità della SCIA, fermo restando che la presenza di alcuni allegati è indispensabile.
  • Dichiarazioni sostitutive di atto notorio rese dal responsabile tecnico: si tratta della dichiarazione di possesso del requisito professionale e, laddove previsto, dell’esclusività del rapporto o della dichiarazione di non rivestire lo stesso incarico per altre imprese. Apponendo la firma digitale al documento, il soggetto si rende responsabile della veridicità di tutte le dichiarazioni rese e in particolare del possesso dei requisiti professionali necessari per lo svolgimento dell’attività. La compilazione dei campi attestanti i titoli di studio e l’esperienza lavorativa deve essere completa in ogni sua parte, dovendo mettere in grado la Pubblica Amministrazione di eseguire i controlli senza incorrere in equivoci. I requisiti professionali dichiarati devono rispondere a quanto previsto dalla legge (riportato anche nei manuali relativi alle singole attività).
  • Firma: non è necessaria la firma autografa e la scannerizzazione della carta di identità, dal momento che il documento è comunque firmato digitalmente sia dal titolare/legale rappresentante dell’impresa, sia dall’eventuale responsabile tecnico.
Ultima modifica: Giovedì 10 Gennaio 2019