Vidimazione schede tecniche sottoprodotti

Con l’entrata in vigore del decreto n. 264 del 13 ottobre 2016 (decreto ambiente) le imprese possono avanzare richiesta di iscrizione volontaria nell’Elenco pubblico dei sottoprodotti ed utilizzare apposite "schede tecniche" contenenti una serie di informazioni sui sottoprodotti di produzione.

Le schede tecniche (decreto Ministero dell’ambiente n. 264 del 13 ottobre 2016, art. 5, comma 6), quando l’operatore scelga di avvalersene, devono essere vidimate presso la Camera di commercio competente con riferimento all’unità locale interessata alla produzione o utilizzo del sottoprodotto.

Le schede vengono bollate con le medesime modalità adottate per i registri di carico e scarico (decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006, articolo 190) dietro versamento del diritto di segreteria previsto.

Valgono le indicazioni generali sulle vidimazioni, con le seguenti particolarità:

  • le schede a modulo continuo o su carta formato A4 devono essere accompagnate da un frontespizio (doc);
  • devono riportare, su ogni pagina, le seguenti indicazioni:
    • denominazione e codice fiscale dell’impresa
    • dicitura: “Scheda tecnica di cui all’art. 5, comma 6, decreto Min. Amb. n. 264/2016”
    • indirizzo dell'impianto di produzione
    • n. autorizzazione ed ente rilasciante
    • data di rilascio dell'autorizzazione
  • le pagine devono riportare la numerazione progressiva per blocchi di pagine;
  • il retro, se non utilizzato, va barrato.
Ultima modifica: Mercoledì 16 Gennaio 2019