Requisiti per l'iscrizione

Requisiti personali

  • Aver compiuto 21 anni.
  • Essere cittadino italiano o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea oppure straniero non comunitario residente in Italia munito di permesso di soggiorno.
  • Aver adempiuto l'obbligo scolastico: per i nati entro il 31 dicembre 1951 è richiesta la licenza di scuola elementare, mentre per i nati successivamente la licenza di scuola media. È comunque considerato in possesso del requisito chi dimostri di aver frequentato la scuola per almeno 8 anni, anche se non ha conseguito il relativo diploma.

Requisiti morali

  • Godere dei diritti civili.
  • Non essere stato dichiarato fallito, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione.
  • Non essere stato condannato per i seguenti delitti: contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, l'ordine pubblico, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria e il commercio, ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione o per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione da un minimo di 2 anni a un massimo di 5, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione. La riabilitazione può essere richiesta all'autorità giudiziaria trascorsi 5 anni dal giorno in cui la pena principale è stata scontata o si è comunque estinta.
  • Non essere stato sottoposto a misure di prevenzione contro la delinquenza mafiosa.

Requisiti professionali

(Documentazione probatoria, che sarà valutata dal Dirigente, da allegare alla domanda)

  • Titoli di studio specifici a carattere tecnico-professionale, attestati di frequenza a corsi professionali.
  • Certificati di iscrizione in albi qualificanti a carattere tecnico-operativo.
  • Rapporti o relazioni contenenti perizie già effettuate o pareri già formulati nell'ambito delle categorie e sub-categorie richieste.
  • Documenti comprovanti particolari riconoscimenti conseguiti nell'esercizio della propria attività (es.: certificati di brevetti depositati; attestati o qualifiche di merito ricevuti a seguito di attività svolte nel settore pubblico). Tali documenti devono contenere riferimenti dettagliati e non generici sulle attività espletate in occasione del conferimento dei riconoscimenti stessi.
  • Articoli, testi o relazioni a carattere tecnico pubblicati o presentati in occasione di conferenze di lavoro, convegni, ecc. aventi per oggetto argomenti inerenti le categorie e sub-categorie richieste.
  • Altra documentazione idonea a comprovare l'esperienza acquisita nelle categorie e sub-categorie richieste.
Ultima modifica: Mercoledì 2 Gennaio 2019