Domande frequenti

Le FAQ su albi, ruoli e registri

Esiste il Ruolo degli amministratori di condominio?

19 giugno 2007

 

No, al momento non esiste alcun albo o ruolo per gli amministratori di condominio

È obbligatoria l'iscrizione nel Ruolo dei periti ed esperti?

19 giugno 2007

 

No, l'iscrizione nel Ruolo dei Periti non è obbligatoria per lo svolgimento di alcuna delle attività previste. L'iscrizione ha finalità di pubblicità ed è necessaria per iscriversi nell'Elenco dei CTU del Tribunale.


 
Cosa devo fare per iscrivere un'associazione o fondazione nel Registro delle Persone giuridiche private?

19 giugno 2007

 

Il Registro è tenuto dalla Prefettura o dalle Regioni in relazione alla competenza territoriale e per materia. Il Registro Regionale in Lombardia è tenuto dalle Camere di Commercio competenti per territorio. Per tutte le informazioni relative all'iscrizione e alle modifiche statutarie è possibile consultare il sito della Regione Lombardia.

Cosa devo fare per comunicare un rinnovo delle cariche del Consiglio di Amministrazione di una associazione o fondazione iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche private?

19 giugno 2007

 

Occorre presentare un modello R in bollo (salvo che si tratti di Onlus) firmato dal legale rappresentante (con copia del documento di identità se la firma non è effettuata alla presenza dell'addetto) allegando copia conforme del verbale di nomina e un Intercalare P per ciascun consigliere.

Esiste ancora il REC (Registro esercenti il commercio)? 

6 ottobre 2010

 

Il REC non esiste più però, per poter iniziare l'attività di commercio di prodotti alimentari e/o di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, è ancora necessario il possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:

avere frequentato con esito positivo un corso professionale (pdf) per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano; avere prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi,nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l'attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'Istituto nazionale per la previdenza sociale;

 

La verifica dei requisiti morali e professionali è effettuata dal Comune competente per territorio.

  • essere in possesso di un diploma (pdf) di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola a indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.

 

Ultima modifica: Giovedì 3 Gennaio 2019