Cave Ravelli Egidio e Figlio Srl

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via Provinciale, 77
24060 Castelli Calepio (Bg)

Storia aziendale

La Cava Ravelli con un’ estensione di 100.000 mq è il maggior polo estrattivo della pietra di Credaro. Nel 1953 la cava viene acquistata da Ravelli Egidio. In quegli anni, oltre che investire risorse su nuovi e più efficienti metodi di estrazione, si punta molto sul ruolo degli architetti, nazionali e non, per far conoscere la pietra di Credaro e diffonderne l’impiego. Il figlio Ravelli Angelo Bruno, nei primi anni Ottanta, acquisisce nuovi terreni e nuove concessioni portando il fronte di cava alle dimensioni attuali. Da allora centinaia di ville in Italia e all’estero sono state interamente realizzate con la pietra di Credaro. Oggi, forti dell’esperienza di anni di lavoro, mantenendo l’eccezionale qualità tecnica e artistica dei nostri prodotti proponiamo sia classici che nuovi metodi applicativi utili a soddisfare i più moderni sistemi costruttivi, per offrire al committente un’opera unica.

Prodotti trattati

La pietra di Credaro è da sempre apprezzata per le sue eccellenti qualità tecniche e cromatiche durevoli nel tempo. La maggior parte delle opere eseguite sono tutt’oggi esistenti e sono considerate importanti realizzazioni artistiche.

Nuove tecnologie

Negli ultimi anni, per rendere possibile la posa dei rivestimenti in pietra naturale anche quando i carichi e gli spessori di realizzazione sia per motivi strutturali che progettuali non lo permettono, è stato ideato un rivestimento a basso spessore. Per realizzarlo si utilizzano i blocchetti di pietra tranciati che normalmente servono per il rivestimento classico e si sega la parte posteriore lasciando intatta la faccia a vista lavorata a mano. In questo modo la pietra da rivestimento ha uno spessore di 3 cm da posare a colla. Questa lavorazione è molto utilizzata per il rivestimento di edifici a basso consumo energetico dove la pietra di Credaro è posata in opera (con tecniche certificate) su isolamenti termici e pareti ventilate.

Dove siamo

Ultima modifica: Lunedì 13 Gennaio 2020