Con decreto del 15 luglio 2025, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto il differimento di 7 mesi del termine originario del 25 luglio 2025, prorogando al 25 febbraio 2026 la scadenza per l’adeguamento delle infrastrutture digitali al nuovo Sistema Informatico degli Sportelli Unici (SSU).
La proroga riguarda in particolare l’adeguamento delle piattaforme tecnologiche dei SUAP alle nuove specifiche tecniche di interoperabilità standardizzata tra le Pubbliche Amministrazioni, secondo il principio dell’“Once Only”, che mira a evitare la duplicazione nella richiesta di dati a cittadini e imprese.
A supporto di questo processo, il PNRR ha previsto e stanziato risorse dedicate per accompagnare gli enti nella transizione.
La proroga vuole offrire a tutti gli enti il tempo necessario per completare il percorso in modo solido e conforme.
È fondamentale che tutti gli enti coinvolti – SUAP, Comuni e le altre Pubbliche Amministrazioni – utilizzino i mesi concessi dalla proroga per:
Vista la complessità del progetto, è indispensabile non interrompere il percorso di adeguamento: eventuali battute d’arresto rischiano di compromettere la piena attuazione del sistema anche entro il nuovo termine del 25 febbraio 2026.
Il nuovo termine dà agli enti il tempo necessario per concludere gli adeguamenti tecnici e organizzativi e per attivare le azioni previste, anche sfruttando le risorse del PNRR.