PEC degli amministratori, la Camera di commercio di Bergamo non prevede una scadenza al 30 giugno né sanzioni
Sono state recentemente pubblicate da fonti non ufficiali notizie riguardo la presunta scadenza relativa all’obbligo per gli amministratori di società di comunicare un proprio indirizzo PEC personale al Registro delle Imprese.
La Camera di Commercio di Bergamo precisa che a oggi, non è prevista alcuna scadenza per questo adempimento da parte degli amministratori già in carica e pertanto non applicherà sanzioni in caso di mancata comunicazione.
Secondo l’interpretazione del Conservatore del Registro delle imprese di Bergamo e dell’intero sistema camerale nazionale, l'art. 1 c. 860 della Legge 207/2024 non ha previsto alcun termine per gli amministratori già in carica, che potranno effettuare l'invio di queste pratiche anche dopo il 30 giugno, se riterranno dovuta la comunicazione.
L'obbligo di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata (PEC) a nome dell’amministratore e comunicarla al Registro delle imprese è ancora in attesa di chiarimenti da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), formalmente richiesti dal sistema camerale nazionale.
Nel frattempo, il Registro delle Imprese di Bergamo:
- continua ad accettare pratiche anche in assenza della PEC dell’amministratore;
- accetta la comunicazione da parte degli amministratori della propria PEC anche se non univoca, ovvero anche se coincidenti con quella della società o utilizzate per altri incarichi;
- non applica bolli né diritti per pratiche che hanno come unico oggetto la comunicazione della PEC dell’amministratore.
Si invita per approfondimenti a consultare i canali istituzionali della Camera di Commercio di Bergamo e le schede Sari.
