Il Consiglio camerale approva la Relazione previsionale e programmatica 2020

Martedì 29 Ottobre 2019

Il Consiglio camerale approva la Relazione previsionale e programmatica 2020

Nella seduta del 28 ottobre 2019 il Consiglio camerale ha approvato la Relazione previsionale e programmatica 2020, il documento con cui si realizza il collegamento tra la programmazione pluriennale e la programmazione operativa annuale.

Per inquadrare il contesto si deve ricordare che nel 2020 si intersecheranno due elementi importanti: da un lato la prosecuzione del percorso di riforma del sistema camerale, dall’altro l’avvicendamento degli organi politici a Bergamo con la conclusione del mandato 2015-2020 e l’avvio del nuovo mandato 2020-2025.

“I principali obiettivi che la Camera si propone per il prossimo anno vanno visti anche alla luce dei cambiamenti in atto”, sottolinea Il presidente Paolo Malvestiti. “Nel marzo 2020 si chiuderà il mandato dell’attuale Consiglio suggellando un intenso lavoro volto al rafforzamento dell’economia bergamasca con progetti e concrete iniziative di promozione, innovazione e internazionalizzazione a sostegno delle imprese.”

Il Consiglio che prenderà il testimone sarà chiamato a compiti e responsabilità sempre più complessi. Lo sguardo al futuro deve necessariamente abbracciare una prospettiva ampia, che consenta di intercettare le linee del cambiamento e le tendenze che maggiormente rispondono ai bisogni delle imprese, interpretando appieno il ruolo della Camera di commercio come istituzione di democrazia economica.

“A ciò gioverà il Patto per lo sviluppo e la competitività di Bergamo”, ricorda Malvestiti, “lavoro che sta realizzando un’intensa attività di programmazione strategica per una governanza territoriale, quindi la sempre maggiore qualificazione delle alleanze istituzionali.”

La Relazione programmatica e previsionale illustra i programmi che si intendono attuare nel corso dell'anno, esplicitando i progetti e le attività da realizzare per conseguire gli obiettivi strategici, le finalità che si intendono perseguire e le risorse a loro destinate. Queste le priorità fissate dal Consiglio:

  • Accrescere la competitività e l’attrattività del territorio
  • Promuovere la creazione e lo sviluppo d’impresa e la formazione imprenditoriale
  • Favorire l’innovazione e la digitalizzazione delle imprese e del sistema economico
  • Sviluppare politiche di orientamento e di alternanza scuola-lavoro
  • Tutelare la trasparenza del mercato
  • Facilitare l’interazione con le imprese e le istituzioni in una logica di semplificazione e di digitalizzazione.
Ultima modifica: Lunedì 23 Dicembre 2019