Aperte le segnalazioni di interesse per l’assunzione di operatori di macchine a controllo numerico (CNC)
Il Progetto THAMM+ facilita la mobilità di forza lavoro qualificata tra Marocco e Lombardia
Il progetto THAMM+ (Towards a Holistic Approach to Labour Migration in the Euro-Mediterranean Region) è un'iniziativa finanziata dalla Commissione Europea (DG NEAR) e coordinata dall'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), che intende facilitare la mobilità di forza lavoro, qualificata e formata, tra i Paesi del Nord Africa e l'Italia per fronteggiare le carenze di manodopera e di competenze, sperimentando schemi di mobilità circolare a partire dai fabbisogni espressi dai settori economico-produttivi. THAMM+ si fonda sulle disposizioni di cui all’art. 23 del Testo Unico Immigrazione (d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286), che prevede la possibilità di percorsi di ingresso per motivi di lavoro a cittadini extracomunitari residenti all’estero che frequentano e terminano percorsi di formazione professionale e civico-linguistica nei Paesi di provenienza.
Le regioni Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e le istituzioni marocchine, in base alle reciproche esigenze, hanno elaborato uno schema di mobilità lavorativa per 500 lavoratori migranti nel settore della meccatronica.
“La nostra adesione a THAMM+ rappresenta uno dei possibili percorsi di risposta alle esigenze delle imprese del territorio, sempre più in difficoltà nel reperimento di manodopera qualificata” – dichiara il presidente della Camera di commercio Giovanni Zambonelli – “tanto che il sondaggio Excelsior ha rilevato che 49 imprese su 100 si aspettavano difficoltà, tra marzo e maggio, nella ricerca dei profili richiesti. Per cogliere tutte le opportunità offerte da questo progetto è necessario tuttavia che le istituzioni si impegnino a facilitare l’inserimento sociale dei giovani coinvolti, a partire da politiche abitative con l’offerta di alloggi a canone moderato e soluzioni di trasporto pubblico locale in relazione alle attività delle imprese. E’ anche a questo che la Camera di commercio di Bergamo sta lavorando insieme a tutti gli attori territoriali".
“In questa fase – prosegue la presidente di Bergamo Sviluppo Miriam Gualini – le imprese lombarde possono segnalare l’interesse ad incontrare i candidati marocchini che inizieranno nel mese di giugno un corso di formazione sulle lavorazioni meccaniche su macchine a controllo numerico”.
Il corso formativo avrà una durata di 160 ore di cui 110 di lingua italiana, livello linguistico A1 in uscita, mentre i moduli tecnici approfondiranno i SW CAD/CAM, la programmazione in linguaggio G-Code, il lessico di settore. I partecipanti al corso sono già in possesso di formazione tecnica coerente e relativo diploma (Tecnico / Tecnico Specializzato), hanno conoscenze di base relative alla programmazione CNC, alla lettura del disegno meccanico e alle principali lavorazioni meccaniche. Hanno maturato una prima esperienza professionale, anche in contesto di stage, entrando in contatto con macchine automatiche e semi-automatiche e supportando le attività di conduzione e monitoraggio del processo produttivo. Hanno inoltre una conoscenza introduttiva delle operazioni di attrezzaggio (set-up) e del controllo qualità, operando nel rispetto delle procedure aziendali e delle norme di sicurezza.
Le imprese locali interessate a conoscere i partecipanti al percorso formativo per operatori di macchine a controllo numerico (CNC), possono segnalare il proprio interesse scrivendo ad entrambi gli indirizzi mail: thamm.marocco@umana.it; integrationitaly@iom.int
I colloqui candidato-azienda saranno organizzati a partire dal 12 maggio.
Sul sito di Bergamo Sviluppo, nella sezione “Formazione” sono consultabili tutte le informazioni sul progetto (referente iniziativa: Pamela Mologni, email: mologni@bg.camcom.it - tel. 035 3888027)
PROGETTO THAMM PLUS - Bergamo Sviluppo | Azienda speciale della CCIAA di Bergamo
