Bando Safe working – Io riapro sicuro

Bando Safe Working - Io riapro sicuro
Aperto
Scade
10/11/2020, ore 12.00
ID
2020-13
Martedì 26 Maggio 2020

Bando Safe working – Io riapro sicuro

Contributi a fondo perduto alle micro e piccole imprese per interventi per la sicurezza sanitaria di lavoratori, clienti e fornitori

Le Camere di commercio lombarde con Regione Lombardia e il supporto di Unioncamere Lombardia, promuovono un bando per le micro e piccole imprese lombarde che sono state oggetto di chiusura obbligatoria in conseguenza all’emergenza sanitaria o che, pur rientrando tra le attività consentite, hanno introdotto il lavoro agile per tutti i dipendenti.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 60% per le piccole imprese e al 70% per le micro imprese fino a un massimo di 25.000 euro, da erogarsi a fronte di spese, sostenute a partire dal 22 marzo 2020, per investimenti strutturali riguardanti la sicurezza sanitaria, l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e la formazione specifica sui protocolli di sicurezza. Il fondo a disposizione ammonta complessivamente a 19.180.000 euro.

Le domande possono essere inviate esclusivamente tramite il portale Telemaco dopo aver effettuato l’investimento e ultimato i lavori di installazione, allegando i relativi giustificativi di spesa quietanzati. Il bando è aperto dalle ore 10.00 del 28 maggio alle ore 12.00 del 10 novembre 2020, salvo il previo esaurimento del fondo disponibile.

Il bando, la modulistica e le istruzioni per la presentazione delle domande sono scaricabili in calce. Tutte le richieste di informazioni circa i contenuti del bando dovranno essere inviate alla seguente email: territorio@lom.camcom.it.

Per assistenza tecnica sulla procedura telematica contattare il centro assistenza Telemaco (tel. 049.2015215).

Aggiornamenti successivi alla pubblicazione
Data
Martedì, 28 Luglio, 2020 - 00:15

 

Il bando di concorso ha nuovi criteri per l’assegnazione del contributo, ora più rispondenti alle esigenze delle imprese. Le novità riguardano:

  • possono richiedere il contributo anche le strutture alberghiere, ricettive, le attività d’intrattenimento, artistiche, sale da concerto, attività della distribuzione automatica.
  • l’investimento minimo scende da 2.000 a 1.300 euro. 
  • possono essere oggetto di intervento più unità locali afferenti all’impresa.