La strada dell’internazionalizzazione

La strada dell’internazionalizzazione

La Camera di commercio assiste l’impresa per farla crescere sui mercati esteri

I mercati internazionali sono una risorsa importante per l’impresa. L’andamento dell’economia è infatti scandito in successione altalenante da periodi di espansione e da altri di crisi, che possono interessare determinati settori di attività ovvero aree geografiche più o meno estese. Guadagnarsi un’apertura sui mercati esteri permette di ridurre il rischio di dipendenza da un unico sbocco interno e poter approfittare di vantaggi competitivi che nascono dalle differenti condizioni produttive nei rispettivi paesi. Oltre a ciò, aprirsi all’estero fa compiere all’impresa un salto qualitativo e getta ponti che facilitano la conclusione di accordi strategici con altri operatori economici.

L’internazionalizzazione non è tuttavia una scelta semplice. Abbraccia svariate discipline, dall’economia internazionale, al marketing, alle strategie aziendali, all’economia d’impresa. È inoltre una strada che comporta rischi aggiuntivi, come le fluttuazioni della domanda a cui gli stessi mercati internazionali sono soggetti, il rischio di cambio legato alle quotazioni delle valute estere, il rischio paese per la presenza di sistemi istituzionali e normativi diversi, o ancora il rischio tecnico perché il prodotto o il servizio esportato deve sottostare alle regole del Paese di sbocco. È evidente allora che serve preparazione per evitare di dover ripiegare in ritirata con una sconfitta sulle spalle.

La Camera di commercio aiuta l’impresa a prendere decisioni corrette fornendo le informazioni e le conoscenze necessarie per affrontare la strada internazionale in modo che questo processo di evoluzione dell’impresa possa comportare vantaggi e l’assunzione di rischi ponderati. L’accompagnamento è tanto più importante al diminuire della dimensione d’impresa giacché le piccole e medie realtà dispongono di un patrimonio più limitato di risorse da investire, siano esse economiche, umane o conoscitive. Conoscenza e formazione sono proprio il punto di partenza per affrontare con consapevolezza la sfida internazionale. I due punti di riferimento sono la rete Lombardia Point e Bergamo Sviluppo.

Lo sportello Lombardia Point è il punto operativo per l'internazionalizzazione della Camera di commercio e affianca l'impresa nel suo cammino verso il mercato globale mettendo a disposizione informazioni approfondite su mercati esteri. Tramite “L’esperto risponde” fornisce assistenza tecnica su quesiti puntuali, disponibile su tutte le tematiche dell’internazionalizzazione, come la normativa doganale, la contrattualistica, la fiscalità internazionale, l’etichettatura dei prodotti, la marcatura CEE e i marchi internazionali. 

In questo periodo dominato dai vincoli imposti per il Covid-19, lo Help Desk Covid-19 aiuta gli imprenditori che operano sui mercati internazionali a trovare risposte sulle procedure connesse all’esportazione, alla logistica e al trasporto delle merci, oltre che sulle normative anti contagio, ma è anche un utile strumento per individuare opportunità in relazione all’emergenza. 

Lombardia Point organizza anche incontri d’affari B2B, l’ospitalità di compratori esteri ed eventi, spesso in collaborazione con Unioncamere Lombardia, Promos Italia o le Camere di commercio italiane all’estero; inoltre gestisce progetti di internazionalizzazione dedicati alle Pmi. Tra questi l’attuale progetto SEI Sostegno all'export dell'Italia e Incoming buyer esteri, che per il 2020 prevede tre eventi dedicati ad agroalimentare, edilizia allargata, moda, capi finiti e accessori.

Dal punto di vista della formazione, ogni anno Bergamo Sviluppo propone un’offerta strutturata messa a disposizione di chi imbocca la strada dell’estero. Come percorso di alta formazione, propone le iniziative Go.In’ basic e advanced, che puntano a rafforzare le competenze imprenditoriali o manageriali, anche in ottica di innovazione strategica, e a trasferire conoscenze e strumenti utili per favorire l’apertura dell’azienda oltre i confini nazionali.

Per approfondire poi specifiche tematiche, come la logistica e il sistema doganale, il piano di marketing digitale o ancora i pagamenti internazionali, la risposta viene dai corsi intensivi executive. Ma per le imprese che hanno bisogno di informazioni pratiche e mirate, vengono pianificati incontri di breve durata, suddivisi tra seminari e approfondimento paese: i primi affrontano temi di carattere generale sugli scenari dell’economia internazionale, oppure tecnico per affrontare con le giuste metodologie i mercati esteri; i secondi offrono un inquadramento macro-economico del mercato indagato e puntano a trasferire informazioni pratiche su come operare in quel determinato Paese. 

Da ultimo, il servizio studi della Camera di commercio pubblica rapporti periodici di dati statistici, tra cui quelli che descrivono il commercio internazionale della provincia bergamasca. Anche questi possono essere una risorsa utile per l’esportatore.

Informazione e formazione sono il supporto concreto offerto dalla Camera di commercio alle sue imprese perché non si improvvisino in un campo che richiede preparazione, approfondimento e pianificazione strategica. Partire sui mercati internazionali può essere un’ottima occasione di sviluppo, basta non andare all’avventura.